FAVOLA PER CHI ODIA ACQUA E SAPONE

C’era una volta una rosa rossa in un bellissimo giardino.
Il suo colore era talmente bello che tutti i fiori la guardavano con ammirazione e lei si sentiva bella e importante.

Così quando il giardiniere innaffiava le piante, lei riusciva sempre a nascondersi da qualche parte: tra le foglie, dentro un’aiuola o in mezzo ad altri fiori. Si nascondeva perché non voleva assolutamente lavarsi e aveva paura che la sua bella tinta rossa venisse lavata via dall'acqua e lei allora sarebbe stata come tutte le altre.

Adesso invece tutti la guardavano e la riconoscevano “è la rosa più bella del roseto”.
Una mattina il padrone di quel giardino, mentre faceva un passeggiata la prese tra le mani, per guardarla bene e vide che era molto sporca.

“Questa rosa è diventata vecchia.” Disse, la strappò e la buttò a terra.
Ahi, ahi, ahi, come si sentì male quella rosa orgogliosa.

Per fortuna, proprio dove l’aveva lasciata cadere c’era una pozzanghera.
Passò di lì la figlia di quel signore.

“Waw”, si disse, “ecco  la rosa più bella del mondo!”
La sciacquò bene e la portò a casa: poi la mise in un bel vaso al centro della sala.

“Se mi fossi fatta lavare prima,” pensò la freccia, “tutto questo non sarebbe successo.”

PER INSEGNARE AI BAMBINI A PENSARE CON LA PROPRIA TESTA

Una bottiglia di vino stava in piedi sulla credenza; sulla testa indossava un bel tappo di sughero che lo chiudeva, ma gli dava molto fastidio. Una spugna per lavare i piatti, sdraiata sul lavandino lo osservava.

“Perché hai quel tappo sulla testa?”“Non so,” disse la bottiglia di vino.

“Ma non lo voglio più: mi da fastidio.”“Allora spingi forte,” disse la spugna, “e vedrai che ti sentirai meglio.”


MA IO DOV'ERO??

Ma dov'ero io, prima di nascere? E cosa c'era qui, quando io non ero ancora nato? e ancora.. il papà e la mamma sono mai stati piccoli come me? E (soprattutto) io dov'ero?

Ma dov’ero io quando la mamma era una bambina e sognava di fare la ballerina?
O quando papà faceva i compiti o giocava a pallone e sperava di diventare un campione?